Squalifica
Mbappé si scusa: la crisi cinese minaccia la LaLiga e il Real Madrid
Il presidente della LaLiga Javier Tebas ha riconosciuto i danni, mentre i rapporti parlano di 520 milioni di abbonati e circa il 10% dei ricavi internazionali del Real Madrid dal merchandising a rischio.
Redazione FootValAggiornato
Kylian Mbappé ha presentato scuse pubbliche dopo la diffusione di un video in cui l'attaccante del Real Madrid sembra scherzare su un meme che lo ritrae con il volto di Mao Zedong, fondatore della Repubblica Popolare Cinese. Nel filmato, Mbappé avrebbe definito Mao un 'dittatore cinese' ridendo.
Le ripercussioni in Cina sono andate ben oltre la persona di Mbappé. La televisione di Stato cinese CCTV ha sospeso la trasmissione delle partite della LaLiga e almeno tre grandi sponsor cinesi — le bevande Dongpeng e Mengniu e il marchio caseario Milkground — hanno rescisso i loro accordi commerciali con il giocatore. Dongpeng ha dichiarato in un comunicato di avere una 'politica di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi comportamento che offenda i sentimenti nazionali'.
L'esposizione finanziaria è considerevole. Secondo diversi media, la disputa mette a rischio un mercato di 520 milioni di abbonati, 430 milioni di visualizzazioni video e circa il 10% dei ricavi internazionali del Real Madrid dal merchandising. Il club madrileno trattiene contrattualmente una percentuale dei ricavi dai diritti d'immagine dei propri giocatori, il che lo coinvolge direttamente.
Il presidente della LaLiga Javier Tebas ha risposto sui social media affermando che la lega 'comprende il danno arrecato' e sta 'adottando misure nei limiti delle proprie possibilità per superare la situazione', secondo AS. The Athletic ha successivamente analizzato le possibili conseguenze per Mbappé, il Real Madrid e la presenza commerciale della LaLiga in Cina.
Mbappé, la cui valutazione FootVal è di 203 milioni di euro, ha segnato 11 gol in 10 presenze con il Real Madrid in questa stagione. Mao rimane una figura venerata all'interno del Partito Comunista Cinese e i riferimenti ritenuti irrispettosi nei suoi confronti costituiscono un grave tabù politico e sociale.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie di:
- — Des entreprises chinoises rompent avec Kylian Mbappé et l'accusent d'avoir heurté « les sentiments nationaux »
- — Chinese brands drop Mbappe as backlash grows over Mao joke
- — Why Kylian Mbappe angered China - and the possible consequences for him, Madrid and La Liga
- — Kylian Mbappé dropped by Chinese brands for ‘offending national sentiments’
- — Chinese brands drop Mbappé after comment about 'Chinese dictator' mem
- — El 'meme' de Mbappé que enfadó a China
- — Real Madrid striker Kylian Mbappe apologizes after Mao meme comments amid growing backlash in China
- — Kylian Mbappe faces China backlash as major sponsors cut ties over Mao Zedong meme
- — Kylian Mbappe forced to apologise for Mao Zedong joke after backlash in China
Scritto dalla redazione di FootVal a partire dalle notizie qui sotto, con i dati del database di FootVal. Hai visto un errore? Scrivici. · Come lavoriamo